Con oltre 70 opere Palazzo Strozzi dedica al maestro americano, di origine lettone, una delle sue più ampie mostre, esplorando il rapporto profondo tra l’artista e la città che ne influenzò la visione
"Venezia, città onirica dei visionari del passato, nasce da un sogno e io, mi sento immerso nei suoi echi dove anche il disagio ha la sua bellezza" spiega l'artista intervistato da Mag1861