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6 maggio 2026
di Giancarlo Strocchia

A Perugia il ritmo del mondo con Umbria Jazz 2026

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Dal 3 al 12 luglio 2026, Perugia torna a essere uno dei centri culturali più vibranti d’Europa con la 53ª edizione di Umbria Jazz. Da oltre mezzo secolo il festival accompagna e racconta la vita culturale della città, trasformando il centro storico in un grande palcoscenico a cielo aperto dove la musica incontra arte, persone e territorio. Per undici giorni il capoluogo umbro si anima di concerti a tutte le ore, artisti provenienti da tutto il mondo e migliaia di spettatori che tornano ogni anno per vivere un’esperienza unica. I numeri parlano chiaro: 275 eventi, più di 80 band, 500 musicisti e 15 palchi, con oltre la metà degli appuntamenti gratuiti. Ma è l’atmosfera a rendere Umbria Jazz qualcosa di più di un semplice festival.

Grandi nomi, linguaggi trasversali

L’edizione 2026 propone un cartellone ampio e trasversale, capace di unire grandi star, maestri del jazz e protagonisti della scena contemporanea. All’Arena Santa Giuliana, cuore del festival, si susseguono concerti che attraversano generi e generazioni. Sting apre il 3 luglio con un atteso set in trio, seguito da artisti come Jon Batiste, Laurie Anderson, Snarky Puppy con la Metropole Orkest, Stefano Bollani, Zucchero, Gilberto Gil ed Elvis Costello. Un programma che conferma la capacità di Umbria Jazz di parlare pubblici diversi, senza rinunciare alla qualità e alla ricerca.

Il centenario di Miles Davis e John Coltrane

Il 2026 segna il centenario della nascita di Miles Davis e John Coltrane, due figure che hanno rivoluzionato il linguaggio musicale del Novecento. Umbria Jazz rende loro omaggio con progetti speciali, concerti e riletture contemporanee affidate ad alcuni dei nomi più autorevoli della scena jazz internazionale, trasformando il festival anche in uno spazio di memoria e riflessione. Uno dei tratti distintivi del festival è la sua dimensione urbana e inclusiva. Il jazz si ascolta nei teatri storici, come il Teatro Morlacchi, negli spazi museali della Galleria Nazionale dell’Umbria, ma anche nelle piazze simbolo della città – Piazza IV Novembre e i Giardini Carducci – dove i concerti gratuiti restituiscono lo spirito popolare delle origini. Tra i luoghi più suggestivi, la Terrazza del Mercato Coperto, affacciata sulla Perugia storica, è dedicata allo swing italiano, in un clima di leggerezza e convivialità.

Un festival che forma e include

Umbria Jazz è anche formazione, incontro e crescita. Le storiche Clinics del Berklee College of Music di Boston trasformano Perugia in un laboratorio internazionale di studio del jazz, affiancate da college band, contest per giovani talenti e progetti dedicati ai più piccoli, come UJ4KIDS. La musica diventa così esperienza condivisa, aperta a tutte le età. L’esperienza del festival si completa con un percorso enogastronomico diffuso che accompagna i concerti tra bar, ristoranti e terrazze del centro storico. Il jazz diventa colonna sonora della città, scandendo momenti di ascolto, incontro e piacere, dalla mattina fino a notte inoltrata. A più di cinquant’anni dalla sua nascita, Umbria Jazz continua a rinnovarsi, restando fedele alla propria identità: una festa della musica, della cultura e della città, dove Perugia, per undici giorni, torna a suonare al ritmo del mondo.

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