Protocollo d'intesa tra FHCM E CNMI al Summit Francia-Italia
In occasione del Summit Francia-Italia tenutosi a Cannes, la Fédération de la Haute Couture et de la Mode (FHCM) e la Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI) hanno ribadito la loro stretta collaborazione firmando un Protocollo d’Intesa, in continuità con gli accordi di cooperazione già siglati tra le due Associazioni nel 2000 e nel 2005. Il Protocollo d’Intesa segna l’inserimento della moda, insieme ad altri temi industriali, nell’agenda di questo vertice bilaterale.
La firma, apposta da Pascal Morand, Presidente Esecutivo della FHCM, e da Carlo Capasa, Presidente di CNMI, ha avuto luogo nell’ambito del Forum economico franco-italiano, organizzato da Business France e dal Medef, sotto l’alto patrocinio del Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron, che ha riunito decisori pubblici e attori economici dei principali settori industriali. La firma è avvenuta alla presenza di Sébastien Martin, Ministro delegato francese all’Industria, e di Adolfo Urso, Ministro italiano delle Imprese e del Made in Italy.
Questo testo segna una nuova tappa nella cooperazione franco-italiana al servizio della moda creativa europea e ribadisce la complementarità e la vitalità del rapporto tra i settori dei due Paesi. La cooperazione si articola attorno a tre assi prioritari:quello delle Fashion Week (dialogo e cooperazione permanente tra le Settimane della Moda di Parigi e Milano, sostegno ai designer emergenti, anche attraverso programmi di scambio); la visione condivisa a livello europeo con iniziative congiunte in materia di sostenibilità (in particolare il quadro ESG pubblicato nel maggio 2026), tutela del savoir-faire e promozione di una posizione comune dinanzi alle istituzioni europee in materia di eco-design (ESPR), proprietà intellettuale e lotta alla contraffazione.
Infine la collaborazione per supportare la formazione e l’attrattività delle professioni: consorzio franco-italiano sulle migliori pratiche in materia di CSR, mobilità professionale e iniziative congiunte per attrarre giovani
talenti.
“La moda creativa di alta qualità rappresenta uno dei più importanti patrimoni culturali, industriali ed economici dell’Europa e, come tale, deve essere tutelata e sostenuta con determinazione- ha detto Carlo Capasa (Chairman CNMI) - Questo accordo segna un ulteriore rafforzamento della collaborazione tra Italia e Francia e conferma la volontà condivisa di costruire una visione comune per il futuro della moda creativa europea, valorizzando il talento, il savoir-faire, la manifattura d’eccellenza e la capacità di innovazione che caratterizzano i nostri sistemi moda.
È essenziale che il confronto si concentri su priorità strategiche quali la sostenibilità, la tutela della proprietà intellettuale, il contrasto alla contraffazione, la salvaguardia delle competenze artigianali e il trasferimento di conoscenza alle giovani generazioni e il sostegno alle nuove generazioni di creativi, chiamate a raccogliere e rinnovare l’eredità del settore. Ringraziamo le istituzioni italiane e francesi che hanno accompagnato e sostenuto questo percorso, riconoscendo il ruolo strategico della moda come motore di crescita economica, culturale e industriale per i nostri Paesi.Solo attraverso una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni e industria sarà possibile rafforzare la competitività internazionale della moda europea, consolidarne la leadership globale e creare le condizioni per uno sviluppo sostenibile e duraturo dell’intero comparto.” (ZOE)
25 giugno 2026