instagram
20 novembre 2022
di Sonia Montrella

Ma che bel sol

Ma che bel sol 
Ma che bel sol 
twitterfacebook

Donne moderne con un look che si ispira al guardaroba delle bambine bon ton degli anni 80. E' l'esperimento - riuscito - di "Ma che bel sol", una collezione di pret a couture, a tiratura limitata che, da semplice progetto locale partito da Roma, è diventato in breve tempo un “cult” distribuito selettivamente in tutta Italia.

Il successo del brand guidato da due giovani stiliste, Delfina Mingione e Fiamma Andrioli, amiche da sempre, è una classicità resa modernissima dalle proporzioni, dalle libere interpretazioni in chiave terzo millennio, dalla scelta dei colori e dei tessuti. Un misto di innocenza ed eleganza, per una donna moderna e dinamica che ama ricordare il passato con ironia.

La scelta dei tessuti spazia dai tartan più originali alle più rigorose tinte unite

Prima tra tutte la più classica delle gonne: il kilt, rivisitato e reso moderno e addirittura sexy da alcuni piccoli accorgimenti. La vita alta, che conferisce femminilità ad un indumento tradizionalmente mascolino e piuttosto rigido. Le diverse lunghezze: il mini più audace, pensato per le donne più giovani, da indossare con i boots maschili; la lunghezza al ginocchio, ingentilita dallo spacco profondo e mai volgare, in un vedo-non-vedo danzante nel movimento delle pieghe; infine, il maxi più estremo, ingentilito sia dallo spacco che dalla silhouette che segna il punto vita e diventa morbida sui fianchi.

La scelta dei tessuti spazia dai tartan più originali alle più rigorose tinte unite. Tutti ineluttabilmente in pura lana made in Italy. E siccome i dettagli hanno la loro importanza le fibbie e i lacci tradizionali sono realizzati in vera pelle, assemblati a mano da un artigiano.

Altro capo “cult” sono le camicie, in seta e cotone, caratterizzate dai colli importanti e dalle spalle voluminose. Al tempo stesso sexy ed infantili sono ingentilite da dettagli minuziosi, come le impunture che rifiniscono i colli, i bottoni “ricoperti” che si usavano un tempo e realizzati nel medesimo tessuto della camicia, le asole fitte e vicine a due a due.

Tutta la produzione, che prevede anche la possibilità di personalizzare ogni capo, è realizzata con lavorazione sartoriale, affidata alle sapienti mani di un antico laboratorio romano, retaggio dell’antica alta moda che proprio a Roma ha visto nascere la sua fama internazionale.

Seguici su

instagram