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26 gennaio 2023
di Riccardo Bastianello

La febbre dell’oro

Vicenza Oro
 
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Il rallentamento dell’economia, le incertezze geopolitiche, le difficoltà del post pandemia. Nulla ferma la passione per oro e preziosi. Al punto che l’edizione 2023 di Vicenzaoro sarà ricordata come l’edizione dei record. Archiviati gli anni più difficili del comparto i numeri tornano a crescere. 

Vicenzaoro January 2023 chiude con un netto raddoppio dei buyers esteri rispetto all’edizione invernale 2022 (+105%) e con il record storico di affluenza con +11,5% rispetto all’edizione pre pandemica del gennaio 2020. Arrivano dall’estero circa il 60% del totale, da 136 Paesi del mondo, con l’Europa che vale il 54,5%, il Medio Oriente il 9,5%, l’Asia il 9%, la Turchia il 9%, il Nord America il 7,2%, l’Africa il 5,4% e l’America Latina 4,7%.

Tra i singoli Paesi più rappresentati in assoluto gli Stati Uniti e la Turchia, dall’Europa Grecia, Germania, Spagna, UK e Francia, dal Medio Oriente Emirati Arabi, Israele e Arabia Saudita, dall’Asia India, Giappone e Tailandia. Molto positiva anche la presenza italiana da tutte le regioni con Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio e Sicilia con crescite superiori al 20% rispetto al pre-pandemia. Cresce anche T.Gold, la vetrina internazionale di innovazione dedicata ai macchinari per l’oreficeria e alle più recenti applicate all’oro e ai gioielli, mentre si consolida il successo di VO Vintage, dedicato all’orologeria e alla gioielleria d’epoca. 

I contatti media totali hanno superato i 224 milioni lordi e le visualizzazioni degli operatori professionali dei profili espositori sulla piattaforma B2B The Jewellery Golden Cloud hanno superato le 200 mila. 
Numeri e output che fanno respirare ottimismo ai player di mercato, con 1.300 brand espositori in fiera a Vicenza e 400 buyer esteri ospitati che confermano la vivacità dell’export italiano.

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