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15 ottobre 2026,
di Laura Antonini

Pomodoro da indossare

AGI - L’idea è quella di mantenere viva la creatività di un grande del Novecento, trasformando il suo segno artistico in nuovi oggetti. Così in occasione del Centenario della nascita di Arnaldo Pomodoro, la Fondazione che porta il suo nome, ha voluto dare seguito alla sperimentazione dell’artista con una collezione di gioielli (in oro, argento e pietre preziose) sviluppata a partire da un suo disegno del 1978, e un nuovo multiplo in bronzo, realizzato a partire da un segno del 2013. 
Due progetti che nascono dal desiderio di valorizzare la ricerca del Maestro con oggetti che, pur nella loro diversa destinazione, mantengono intatto il rapporto con il linguaggio scultoreo di Pomodoro.

Un anello in oro bianco, oro brunito e diamanti e un bracciale in oro 750, argento 925 brunito e tormalina verde (affiancati dalle rispettive versioni in argento 925 lucido e brunito) sono i protagonisti della collezione di preziosi ottenuti con la tecnica della fusione a cera persa.

Accanto alla collezione di gioielli, c’è poi il nuovo multiplo in bronzo. Anche questo oggetto nasce da un “segno” realizzato da Pomodoro nel 2013 e sviluppato successivamente dallo stesso artista attraverso una prova in fiberglass. Un progetto che traduce il segno grafico in un oggetto tridimensionale, trasformandolo in un fermacarte in bronzo: un piccolo elemento scultoreo in cui la ricerca sulla materia e sulla forma trova una nuova dimensione d’uso, senza perdere il carattere della ricerca artistica. Realizzato attraverso fusione a staffa presso la Fonderia Artistica Campagner di Senago, il multiplo è prodotto in un'edizione limitata di 100 esemplari, ciascuno accompagnato dal certificato di autenticità della Fondazione.

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