instagram
6 ottobre 2026
di Ada Capitani

"L'arte di incontrarsi". A Roma

twitterfacebook

Dal 1964 a Roma c’è una galleria d’arte che punta alla ricerca. Un luogo dove sono passate le opere di grandi come Andy Warhol, Alberto Burri, Lucio Fontana, Alberto Giacometti o Fausto Melotti. Dal 2014 questo spazio che venne fondato da Angelica Savinio con il nome de Il Segno è diventato Galleria Francesca Antonini Arte Contemporanea e in continuità con il suo passato glorioso guarda al futuro, alla giovane arte emergente e ai linguaggi sperimentali avviando una serie di collaborazioni e contaminazioni che portano i suoi artisti anche fuori dal perimetro della galleria.

Nasce proprio da questa filosofia la serata con cui il 14 ottobre il Corinthia Rome, cinque stelle lusso affacciato su Piazza del Parlamento nato dove un tempo c’era la sede della Banca d'Italia nel rione Campo Marzio, ospita “L’arte di incontrarsi”, mostra la pittura di Luca Rubegni. Classe 1993 il giovane artista romano che vive e lavora a Parigi, parte della scuderia di talenti della Galleria Francesca Antonini, porta così negli spazi comuni dell'albergo, tra la lobby e il ristorante Piazzetta, un percorso espositivo che riunisce quattro sue opere: Abandoned Playroom, Il secondo pomeriggio, Le guet e La nuit à Ur.

Nella sua pittura, oggetti, forme e riferimenti quotidiani si incontrano in composizioni dall’atmosfera sospesa. In Abandoned Playroom, ad esempio, il gioco diventa il punto di partenza per una scena in cui colori e presenze familiari sembrano sottrarsi alle regole dello spazio, lasciando a chi guarda la libertà di immaginare ciò che accade. Il vernissage (dalle 20.00 alle 22.00) sarà accompagnato da un cocktail con standing dinner e dalla musica di un trio jazz.

Tag

Seguici su

instagram