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7 settembre 2026,
di Laura Antonini

Tutte le donne di Frank Horvat, la mostra a Terme di Caracalla

Nel periodo dell'anno in cui la moda torna alla ribalta, con l’attesa delle passerelle a Milano, a Roma si apre una mostra dedicata al gigante della fotografia Frank Horvat (1928-2020) che nel corso della sua carriera, lunga più di settant’anni, ha attraversato con il suo obiettivo anche il tema della moda. Promossa dalla Soprintendenza Speciale di Roma diretta da Daniela Porro, e con l’organizzazione di Electa, e curata dallo Studio Horvat (Fiammetta Horvat e Mathilde Oudin) e Nunzio Giustozzi e l’esposizione al via l’11 settembre 2026 e in corso fino al 10 gennaio 2027 raccoglie 72 immagini di Horvat divise in tre momenti clou della sua esperienza professionale. Tra queste in una delle palestre delle Terme di Caracalla c'è l’inedito percorso di ritratti femminili legati proprio alla moda. Con un approccio personale, Horvat è infatti riuscito a scardinare i codici della fotografia di moda, liberando le modelle, con le quali instaurava un rapporto di amicizia e complicità, dalle loro pose canoniche, cogliendole per strada con una Leica e la sola luce naturale.

Dal finire degli anni Cinquanta c’era anche una corrispondenza tra il mutare dell’idea di eleganza, l’asce­sa del prêt-à-porter, ormai accessibile a tutte le donne della classe media, e l’evoluzione del loro status: non solo attrici o ballerine, scrittrici o intellettuali ma anche madri, donne che lavoravano, erano finalmente indipendenti e chie­devano più libertà e il diritto di essere sé stesse. Ciò che lo interessava Horvat era così la “donna reale”, come testimoniano anche i servizi documentari re­alizzati in giro per il mondo, dal Pakistan all’India, dal Brasile al Senegal, dall’Egitto al Giappone. Un focus della mostra è quindi dedicato ai servizi fotografici che Horvat, invitato da Irene Brin e Gaspero del Corso della Galleria L’Obelisco, aveva scattato proprio a Roma nei primi anni Sessanta per la rivista “Harper’s Bazaar”.

Qui figurano le modelle di allora sono in compagnia di personaggi della cultura e del cinema come Alberto Moravia, Luigi Barzini, Marcello Mastroianni. Ancora è la figura femminile protagonista della sezione dell’esposizione che accoglie la serie Vere sembianze, pre­sentata all’interno degli ambienti voltati delle Terme di Caracalla: qui Horvat gareggia con la pittura, intessendo un dialogo con i grandi ritrattisti del passato. E infine in dialogo con le vestigia delle Terme c'è la sezione dedicata al ciclo Goethe in Sicilia, in cui il fotografo, nei primi anni Ottanta, si è misurato con le pagine del Viaggio in Italia, scoprendo una profonda sintonia con la visione romantica dello scrittore tedesco. Affascinato dalla cultura greca dei templi, da quella ro­cocò come dalle tradizioni popolari, Horvat si concentra sull’inconfondibile natura dell’isola, sui suoi paesaggi, luoghi di una storia senza tempo.  Ad accompagnare l'esposizione c'è anche un catalogo Electa che contiene un ricordo di Ferdinando Scianna.

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